Categoria: <span>Società</span>

Alla Corte della Grande Madre

Due delle più evidenti attitudini della vita sono la ricerca del piacere e la fuga dal dolore: la donna e l’uomo non fanno di certo eccezione, si caratterizzano anzi per essere dei veri artisti della massimizzazione del piacere e questo fenomeno è probabilmente tanto disponibile allo sguardo quanto celato alla comprensione. Il neonato è un essere totalmente dipendente, non si tratta certo di una rivelazione. L’ottima madre è colei che intuisce, attraverso la pratica e l’empatia, i bisogni della sua (…)

Realtà è ciò che Muta

Qui potete scaricare gratuitamente, in formato PDF, il libro “Realtà è ciò che Muta”, ormai di qualche anno fa ma forse in grado di offrire qualche consiglio ancora attuale per chi comincia ad interessarsi alla meditazione. Nel frattempo, ho in progetto di scrivere un nuovo testo, anche alla luce di tutti i contributi che le persone che ho incontrato mi hanno generosamente regalato attraverso le loro domande, i loro racconti, il loro affetto.

Psico-Dharma

Dire “Buddshimo” è un po’ come dire “meditazione”: difficile capire cosa effettivamente si stia intendendo. C’è bisogno di specificare, delimitare, comunicare con chiarezza che cosa effettivamente si stia pensando. Si tratta dopotutto dell’effetto della evoluzione di questi termini: parole antiche che hanno attraversato i secoli (anche i millenni) e le diverse culture umane che le hanno considerate, utilizzate ed, inevitabilmente, mutate. Sentivo da qualche tempo il bisogno di raccontare che cosa effettivamente per me significhino alcuni concetti del Buddhismo e (…)

Non vietate la violenza, lenite il dolore.

Non vietate la violenza. Lì fuori c’è buio ed in qualche anfratto, tra le case, nelle case oppure in un parcheggio lei si farà vedere ancora. Se le date la caccia, si farà più forte, perché imparerà a difendersi, proprio osservandovi. Se le rispondete a dovere, allora avrà vinto perché sarà entrata dentro di voi. Da dove arriva il fumo se non dal fuoco? Ed cosa serve allora combattere il fumo, agitarsi, soffiare, aprire le finestre, urlare e lamentarsi, se (…)

Psicologia del retrogaming

Questa immagine si situa al confine tra due mondi. E’ la notte del 25 dicembre, da qualche parte in un paese piccolo ed accogliente. Una scrivania ospita un nuovo computer, protagonista assoluto della scena: un Commodore Amiga 500. Il monitor ci mostra un gioco di guerra, ma si tratta di un’opera dissacrante a sufficienza da farsi perdonare ogni presunta colpa. Dall’angolo a sinistra, in penombra, pronto per essere messo da parte (almeno per il momento), ci saluta un Commodore 64, (…)

Palazzo Moroni, Conferenza Vesak 2023 – Intervento di Daniele Rostellato

La più importante festività buddhista è il Vesak. Si festeggia ogni anno, il primo fine settimana di maggio. Si tratta di un evento irrinunciabile per tutti i buddhisti, un momento unico in cui ricordare la nascita, l’illuminazione e la morte del Buddha. Organizzatori dei festeggiamenti di quest’anno a Padova sono stati il Centro Taracittamani, il Samma Sati del venerabile Bhante Piyadassi Thero ed il piccolo Tenryuzanji, del venerabile monaco Seiun, di Cinte Tesino, in provincia di Trento. La cornice è (…)

Contro la psicologia, contro le persone.

Negli ultimi anni si è affermato un fenomeno relativamente nuovo, quello dei siti web che “offrono” servizi psicologici. In pratica, l’utente invogliato da pubblicità piuttosto convincenti entra in contatto con una organizzazione di privati che provvede poi a farlo interagire con una psicologa od uno psicologo. Gli esempi sono numerosi: due tra i più famosi sono “UnoBravo” e “TherapyChat“, ma ve ne sono altri. Fin qui non verrebbe da pensare nulla di strano: il tutto è regolato da un contratto (…)

Laboratorio di Filosofia Clinica

La foto che vedete è mia, di qualche anno fa, forse una ventina d’anni fa. Una manifestazione di protesta, francamente non ricordo più nemmeno per cosa. E’ ritornata però utile, in un momento di grandi cambiamenti, per accompagnare l’articolo che state leggendo, il quale da un certo punto di vista possiede dei caratteri rivoluzionari, almeno per questa che era una pagina internet, poi diventata un libro ed ora di nuovo sul punto di diventare qualcosa d’altro: degli incontri dal vivo. (…)

Someone Somewhere

Un uomo ed una donna, Parigi. Due vite vicine: a pochi metri l’una dall’altro dormono, mangiano, trascorrono le loro solitudini davanti agli schermi dei loro dispositivi per l’interconnessione.  Il loro unico e stabile momento di interazione è rappresentato dal lavoro ed il motivo di questa quotidianità ormai piuttosto frequente è da ricercarsi anche al di là delle ragioni sociali. Ce lo suggerisce l’opera di Klapish, una anti-commedia-romantica che utilizza l’incontro non come inizio di una storia da raccontare ma come (…)